Mazzarri docet
Solo ieri ho letto l’intervista rilasciata da Mazzarri a Sportweek di sabato scorso, pubblicato quindi prima della partita Napoli-Inter il cui risultato e svolgimento di gara non ha influito sull’intervista stessa…
Bene, già apprezzavo molto il suo “intervento” sul Napoli (l’ha ribaltato completamente nel gioco e nell’animo), ma leggendo l’intervista ho avuto modo di conoscere qualche suo punto di vista veramente interessante. Inoltre, ha rivendicato un “record” (seppur da verificare ndr) è l’unico allenatore che è salito dalla C2 alla A in soli 4 anni, senza esoneri nè retrocessioni.
La frase che mi è piaciuta di più è la risposta alla domanda posta dal’intervistatore “Oltre ai risultati, cosa la rende più orgoglioso?”
<<L’affetto che ho lasciato dovunque abbia allenato. Quando torno, dappertutto sono baci e abbracci. E non troverà un giocatore, uno solo, disposto a parlare male del sottoscritto. Perchè sono uno “vero”, coerente, che parla in faccia. E un aziendalista, capace di coniugare il raggiungimento dell’obiettivo sportivo e un bilancio sano>>.



















Raccolta di esercitazioni per l'allenamento nel gioco del calcio